Sono ormai diverse settimane che procedono i lavori di registrazione del Cd natalizio del coro. Alla fine siamo riusciti ad accordarci per eseguire le registrazioni con l'attrezzatura della premiata ditta "Sottozero Home Recording Studio"... vebbè il nome l'ho appena inventato ma il concetto è sempre quello, cioè che ci facciamo la registrazione per i cavoli nostri! Il risultato per ora è incoraggiante sia perchè la qualità della registrazioni è decisamente buona, sia perchè l'esecuzione dei brani è sicuramente valida, al di là delle sbavature che immagino siano normali. L'idea è quella di una ripresa stereofonica di insieme, senza cioè scindere le sezioni dedicando loro singoli microfoni. Io, Mario e Stefano riteniamo sia la cosa migliore perché riporduce più fedelment quello che le orecchie "sentono"... due orecchie, due microfoni.! Naturalmente abbiamo cercato di impostare al meglio la registrazione a livello qualitativo, ecco che allora la registrazione avviene per mezzo di microfoni a condensatore AKG C3000, convertitori digitali BEHRINGER (la componentistica è Alesis) e registratore digitale multitraccia Yamaha AW4416... é stata sperimentata la migliore posizione per i mics, la registrazione avviene interamente 24bit su Hard disk fino al dithering finale per il CD master che speriamo avvenga in tempi brevi... se avremo un buon podotto di base sul quale fare solo qualcheritocco di EQ e altri piccoli interventi siamo a cavallo! Un commento sui brani... belli, veramente belli! Alcuni più classici, altri più insoliti... Da paura i Tre Re dell'Oriente, quello albanese (del quale non mi ricordo il nome) è tremendamente aderente alle qualità timbriche della formazione perché richiede quella vocalità "chiusa" di scuola russa che tanto piace a Mauro e che, perciò, è ormai parte dello stile interpretativo del Tita Copetti. Mi è piaciuto veramente tanto anche Fratelli V'annunzio e il Tota Silescit... in realtà tutti i brani hanno qualcosa di speciale... Personalmente mi sto un po' alternando nel dare un mano a Mario per la ripresa e a Mauro per le voci... non è un peso, anzi, è molto stimolante e divertente! Ecco... a questo punto mi piacerebbe che anche qualcun altro dei baldi giovani coristi tentasse di convincere il batterista Saracino a mettere anche la sua voce a disposizione del coro, posso garantire io per intonazione e ... TEMPO! Mandivenerdì 6 giugno 2008
Work in progress per "Dies Natalis"
Sono ormai diverse settimane che procedono i lavori di registrazione del Cd natalizio del coro. Alla fine siamo riusciti ad accordarci per eseguire le registrazioni con l'attrezzatura della premiata ditta "Sottozero Home Recording Studio"... vebbè il nome l'ho appena inventato ma il concetto è sempre quello, cioè che ci facciamo la registrazione per i cavoli nostri! Il risultato per ora è incoraggiante sia perchè la qualità della registrazioni è decisamente buona, sia perchè l'esecuzione dei brani è sicuramente valida, al di là delle sbavature che immagino siano normali. L'idea è quella di una ripresa stereofonica di insieme, senza cioè scindere le sezioni dedicando loro singoli microfoni. Io, Mario e Stefano riteniamo sia la cosa migliore perché riporduce più fedelment quello che le orecchie "sentono"... due orecchie, due microfoni.! Naturalmente abbiamo cercato di impostare al meglio la registrazione a livello qualitativo, ecco che allora la registrazione avviene per mezzo di microfoni a condensatore AKG C3000, convertitori digitali BEHRINGER (la componentistica è Alesis) e registratore digitale multitraccia Yamaha AW4416... é stata sperimentata la migliore posizione per i mics, la registrazione avviene interamente 24bit su Hard disk fino al dithering finale per il CD master che speriamo avvenga in tempi brevi... se avremo un buon podotto di base sul quale fare solo qualcheritocco di EQ e altri piccoli interventi siamo a cavallo! Un commento sui brani... belli, veramente belli! Alcuni più classici, altri più insoliti... Da paura i Tre Re dell'Oriente, quello albanese (del quale non mi ricordo il nome) è tremendamente aderente alle qualità timbriche della formazione perché richiede quella vocalità "chiusa" di scuola russa che tanto piace a Mauro e che, perciò, è ormai parte dello stile interpretativo del Tita Copetti. Mi è piaciuto veramente tanto anche Fratelli V'annunzio e il Tota Silescit... in realtà tutti i brani hanno qualcosa di speciale... Personalmente mi sto un po' alternando nel dare un mano a Mario per la ripresa e a Mauro per le voci... non è un peso, anzi, è molto stimolante e divertente! Ecco... a questo punto mi piacerebbe che anche qualcun altro dei baldi giovani coristi tentasse di convincere il batterista Saracino a mettere anche la sua voce a disposizione del coro, posso garantire io per intonazione e ... TEMPO! Mandi
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